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Brand Book Yeldo · Parte III

Deck System.

Tutte le regole dei deck YELDO: tre tipologie, tre classi di slide, lo scheletro canonico, la Scheda Deal, la compliance, la checklist di qualità. Un deck YELDO non si inventa: si compone. Questo volume dice come.

Dario Albini · 15 luglio 2026 · documento di lavoro — riservato
Parte I: Visual Design System · Parte II: Verbal System · base empirica: deck-invarianti-cross-analisi.md
01 · Perché un Deck System

Un solo sistema, tre tipi di deck.

Il deck è il sito YELDO in forma di slide: stesso DNA visivo, stessa voce, densità da prospetto. Il Visual System decide la forma, il Verbal System decide le parole; questo volume decide la struttura — cosa si ripete, cosa si compila, cosa si decide. Chi produce un deck non parte mai da una pagina bianca.

Il sistema nasce dall'analisi integrale dei 6 deck reali 2024-2026 (162 pagine): quattro deal pitch, un product deck, un crowd deck. La struttura era già lì, ripetuta deck dopo deck; il Deck System la codifica una volta per tutte e corregge i difetti che l'analisi ha reso evidenti.

Lisbon · mar 2024EN · 29 slide · preferred equity · professional. Il capostipite, con i vizi di gioventù ("up to 20%", "guaranteed").
Forte dei Marmi · ott 2025EN · 36 slide · senior secured loan. Introduce appendix educativa, gross/net sistematico, persona nominata nei contatti.
STEP 3 · mar 2026EN · 8 slide · short term note di portafoglio. Il formato product: l'argomento è YELDO, non l'immobile.
Via Del Don · mag 2026ITA · 23 slide · equity preferenziale YELDOCROWD, regime ECSP. L'unico con avvertenza di rischio frontale.
Marbella · giu 2026EN · 32 slide · senior bridge loan · ticket EUR 1M. Il master deal pitch maturo.
Fonte Laurentina · lug 2026EN · 34 slide · senior secured bond. Il più completo: comparables, BEP in unità fisiche, appendix versionabile.
Cosa il sistema tiene
  • Action title: ogni titolo è una tesi con un numero dentro
  • Stack isometrico della capital structure: la slide-firma
  • Rendimento sempre in coppia gross/net + minimo contrattuale
  • Scheletro a sezioni fisse, appendix educativa, stat tiles
Cosa il sistema corregge
  • Nessuna slide Risk factors in 6/6: il rischio esisteva solo rovesciato in cuscino
  • Etichetta "Marketing Communication" assente in 6/6
  • "solid" onnipresente: usato ovunque, non significa più niente
  • Credibilità tutta delegata a terzi: YELDO mai in prima persona

Il redesign raffina, non sostituisce: si tiene lo scheletro e l'identità, si corregge la voce dove il gate del Verbal System la boccia.

02 · Le tre tipologie

Mai un quarto tipo senza decisione esplicita.

La scelta del tipo è sempre la prima domanda: determina master, lingua, regime compliance e profondità. Tutto il resto discende da qui.

Tipo 1 · Deal pitch

Il deal singolo

EN · ~28-34 slide

Un singolo deal immobiliare: bond, loan, preferred equity. Il formato completo, con tutte le sezioni dello scheletro e l'apparato finanziario integrale.

PRIVATE PLACEMENT
PROFESSIONAL ONLY
Tipo 2 · Product

Il prodotto YELDO

EN · ~8-12 slide

Una nota o un portafoglio (tipo STEP): l'argomento di vendita è YELDO stessa — composizione, first-loss, allineamento. Formato breve, stesso rigore: il QA editoriale non si riduce con le pagine.

PRIVATE PLACEMENT
PROFESSIONAL ONLY
Tipo 3 · Crowd

L'operazione YELDOCROWD

ITA · ~23 slide

Stessa architettura del deal pitch, apparato regolatorio frontale: avvertenze ECSP, rinvio KIIS, quote, commissioni. Un pubblico retail non giustifica una finitura inferiore: la aggrava.

ECSP / CONSOB
ANCHE RETAIL

Un solo master per tipo. I tre master (deal pitch · product · crowd) sono strutture da riempire, mai layout da inventare. Chi ha bisogno di un formato che non esiste lo propone come evoluzione del sistema (§8), non lo improvvisa in un deck.

03 · Anatomia

Tre classi di slide: cosa si ripete, cosa si compila, cosa si decide.

Ogni slide del deck appartiene a una di tre classi. Questa distinzione è il cuore del sistema: separa ciò che non si tocca da ciò che si personalizza.

Classe A · Fisse

Moduli versionati, mai riscritti

Contenuto invariante tra deck della stessa lingua e regime. Si montano dal modulo, non si scrivono mai a mano. Ogni modifica passa dal legale.

  • Disclaimer full-page: pagina 2, sempre, word-for-word
  • Indice a 5 sezioni fisse: 01 Executive summary · 02 The project · 03 The Sponsor · 04 Deal structure · 05 Financials (+ 06 T&C nel crowd)
  • YELDO deal selection process: 5 step, 3-5 mesi, Independent Committee, "fewer than 3% pass" — la slide di credibilità in prima persona
  • Appendix educativa: timeline operativa + FAQ ×2 + glossario ×2
  • Righe legali per-slide + watermark "Subject to final due diligence" (solo deal in DD)
Classe B · Ricorrenti

Struttura fissa, contenuto dalla scheda

Le 14 slide-tipo del deal pitch, sempre presenti, sempre nello stesso ordine: cambiano solo i dati, che arrivano dalla Scheda Deal (§5). Ognuna ha la sua formula-titolo (§4).

  • Cover · Deal snapshot · Executive summary · Investment highlights
  • The location · The asset · Project timeline · Sponsor
  • Capital structure · Risk factors · Financial structure
  • T&C strumento · Financials (4 tabelle) · Contacts
Classe C · Opzionali

Blocchi interi: dentro o fuori, mai spezzati

Si aggiungono solo se la scheda ha dati reali per sostenerli; si inseriscono nella loro posizione canonica.

  • Comparables: 6 card + progetto evidenziato + criterio di selezione in footnote
  • Gallery render Exteriors / Interiors: 4-6 slide quasi senza testo
  • Seconda tranche / social proof istituzionale: solo se vero
  • Market analysis: solo con fonte terza datata

Come appaiono, per classe

Le miniature qui sotto sono viste in piccolo delle slide reali, con i veri token del brand: gradiente viola, vetro, numeri editoriali, foto con scrim. Ogni tipo rimanda alla sua slide nel master.

Classe A · fisse — moduli versionati, mai riscritti
IMG
YELDO
Marketing Communication
Senior secured bond to finance an 86-unit development in Rome
Cover Vedi live →
Disclaimer
Disclaimer
For professional investors only02
Disclaimer Vedi live →
Contents
Six sections. Then the documents.
01Executive summary
02The project
03The Sponsor
04Deal structure
05Financials
Index Vedi live →
YELDO deal selection
Fewer than 3% of screened deals pass our due diligence.
01Origination
02Preliminary analysis
03Structuring
04Due diligence
05Investment Committee
Deal selection process Vedi live →
Appendix · FAQ
The questions investors actually ask.
What am I investing in?
Securitization notes on this deal only. No commingling.
When does interest accrue?
From deployment, not from your subscription date.
What sets my net return?
Gross minus vehicle costs and fees, all in Key Terms.
Can I exit early?
No secondary market: hold-to-maturity instrument.
Appendix · FAQ / Glossary Vedi live →
Classe B · ricorrenti — struttura fissa, contenuto dalla scheda
01 · Executive summary
The operation, in four blocks.
Investor terms
  • Target 13% / 11%
  • Maturity 24 mo
  • Min €100k
Underlying
  • Senior secured bond
  • Use: development
  • Exit: fractional sale
Project & Sponsor
  • 86 units
  • Rome
  • Verified track record
Capital structure
  • LTV 54%
  • BEP −46%
  • YELDO co-invests
Esempio: Executive summary Vedi live →

Le 14 slide-tipo ricorrenti hanno ciascuna la propria miniatura nel capitolo 04, in cima alla scheda che ne fissa formula-titolo, regola ed esempi. Qui una sola, come campione: struttura invariante, dati dalla Scheda Deal.

Classe C · opzionali — blocchi interi, dentro o fuori
Appendix · Comparables
Priced below the six comparable schemes.
8,200
€/sqm · A
7,900
€/sqm · B
8,600
€/sqm · C
7,400
This deal
8,100
€/sqm · D
8,900
€/sqm · E
Comparables Vedi live →
IMG
02 · The asset · renders
Exterior render · illustrative10
Gallery render Vedi live →
Regola d'oro della composizione
L'ordine delle sezioni non cambia mai.
Gli opzionali entrano nella loro posizione canonica; il custom sta nel contenuto e nell'elevazione visiva dei momenti-brand (cover, tesi viola, location full-bleed) — mai nella struttura. Il lettore che conosce un deck YELDO li conosce tutti.
04 · Lo scheletro, slide per slide

Quattordici slide-tipo, una formula ciascuna.

Per ogni slide ricorrente: la formula del titolo, la regola chiave, un esempio per verso. Il principio a monte è l'action title: il titolo è una tesi con un numero dentro — chi legge solo i titoli, in sequenza, ricostruisce l'intero argomento del deck.

I tre gate trasversali

Prima delle formule, tre controlli che valgono su ogni slide.

Gate 1

"solid" va razionato

Budget: massimo 1 occorrenza per deck, e solo se il numero accanto la giustifica. Il fatto nudo basta: "LTV of 54%" non ha bisogno di aggettivi.

Gate 2

Il rischio mai solo per inversione

Il cuscino ("BEP at −46%", "shielded by EUR 10.3m") resta legittimo come argomento di protezione, ma non sostituisce la slide Risk factors: la prepara.

Gate 3

Credibilità anche in prima persona

Le prove terze restano, ma il deck dice almeno una volta chi risponde: "We select, structure and manage" · co-investimento · tasso di selezione.

Le quattordici slide, in ordine canonico

01CoverB1
IMG
YELDO
Marketing Communication
Senior secured bond to finance an 86-unit residential development in Rome
[STRUMENTO] to finance [COSA] of [ASSET] in [LOCALITÀ] · mese/anno · foto architettura

La cover promette il fatto, mai il rendimento: il numero di rendimento appare per la prima volta nello snapshot, in coppia gross/net. Zero aggettivi promozionali: è un titolo da term sheet, non da brochure.

"Senior secured bond to finance a 86-unit residential development in Rome"
"Preferred equity… 73% presold and construction 80%+ completed": due tesi e mezzo in copertina — i numeri di de-risking stanno nello snapshot.
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02Deal snapshotB3
Deal snapshot
Via Torino 41 at a glance: senior bond · 13% / 11% · 24 months
Security
  • Position: Senior secured
  • Instrument: bond, LUX notes
  • Min CoC: 1.13x
Underlying
  • Use: 86 units
  • Location: Rome
  • Exit: fractional sale
13% / 11%IRR g / n
24Months
54%LTV
€100kMin ticket
[NOME DEAL] at a glance: [STRUMENTO] · [GROSS]% gross / [NET]% net · [DURATA] months

Term sheet visivo: il lettore ha tutto in 30 secondi. Il rendimento mai da solo e mai "up to": sempre coppia gross/net nello stesso blocco visivo, con il minimo contrattuale accanto, sempre qualificato ("target", "expected").

"Target return: 13% gross IRR · 11% net IRR · Min CoC 1.13x"
"Gross expected IRR up to 20%": il massimo teorico presentato come promessa — l'esatto contrario del registro da prospetto.
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03Executive summaryB4
01 · Executive summary
The operation, in four blocks.
Investor terms
  • Target 13% / 11%
  • Maturity 24 mo
  • Min €100k
Underlying
  • Senior secured bond
  • Use: development
  • Exit: fractional sale
Project & Sponsor
  • 86 units
  • Rome
  • Verified track record
Capital structure
  • LTV 54%
  • BEP −46%
  • YELDO co-invests
[STRUMENTO] on [ASSET SINTETICO], [PROTEZIONE CHIAVE CON NUMERO]

Quattro blocchi fissi: Investor terms · Underlying investment · Project/Location/Sponsor · Capital structure. Contiene almeno una frase con soggetto "We" o "YELDO" e un verbo di responsabilità: selected, structured, co-invests.

"YELDO originated, structured and co-invests in this transaction."
Executive summary interamente in terza persona, dove l'unico attore nominato è lo sponsor: la voce del broker, non dell'operatore.
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04Investment highlightsB5
01 · Investment highlights
Fewer than 3% of screened deals pass our DD. This one did.
Risk-return
  • Senior, repaid first
  • Gross / net pair
  • Quarterly coupon
Security
  • First-ranking mortgage
  • Pledge on shares
  • BEP at −46%
Alignment
  • We select & manage
  • YELDO capital invested
  • Monitoring to exit
Investment highlights: [TESI DOMINANTE CON NUMERO] · 3 cluster: risk-return · security · sponsor

Ogni bullet passa due test: c'è un numero o un fatto verificabile? Sopravvive senza aggettivo? Le negazioni del rischio ("No permitting risk") si riformulano come fatti positivi con la prova.

"Building permit issued and final: construction can start without administrative conditions"
"Exclusive off-market origination": parola vietata — il valore vero si dice con la disciplina: "fewer than 3% of screened deals reach this stage".
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05The locationB6
IMG
02 · The location
Rome: the demand is structural, not cyclical.
Why here
  • Accessibility: minutes to the CBD
  • Market prices: 8,000–9,000 €/sqm (JLL)
  • Positioning: below the area average
[LOCALITÀ]: [DATO DI MERCATO CON FONTE O DELTA]

Una mappa + massimo 4 bullet, ognuno con un numero e una fonte (con anno, in footnote). Se un bullet non ha numero, è atmosfera: si taglia. La location si dimostra coi prezzi, non si decanta.

"Forte dei Marmi: prime residential trades at 14,000-16,000 EUR/sqm, with peaks at 22,000"
"A unique opportunity in one of Europe's most sought-after destinations": la frase potrebbe firmarla qualsiasi marketplace.
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06The assetB8
02 · The asset
Permits secured. 30 of 86 units already reserved.
86
Units
35%
Reserved
100%
Permits
Q4 '27
Completion
[TESI SULL'EXIT O SULLO STATO]: [NUMERO PORTANTE] · 4-6 stat tiles

La tesi dell'asset è sempre orientata all'exit (chi compra, a quanto, quando), perché è ciò che ripaga l'investitore. Ogni tile: numero + label di massimo 4 parole. La prosa descrittiva la fanno i render.

"30 reservation contracts signed: 35% of total units"
"A prestigious development of the highest standard": zero numeri, zero exit, pura brochure.
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07Project timelineB9
02 · Project timeline
Exit expected within 24 months, with a buffer.
Acquisition
Construction
Commercialisation
YELDO investment
Buffer
Q3 '26Q3 '27Q3 '28
[N] months to exit: [MARGINE O BUFFER DICHIARATO] · Gantt trimestrale + freccia durata investimento

Lo scarto tra durata attesa e durata contrattuale massima, e chi ha l'opzione di estendere, vive nel corpo della slide: un termine che cambia l'orizzonte dell'investitore non è un dettaglio da footnote.

"Expected maturity 24 months · contractual maturity up to 30 months, extension at issuer's option"
Estensione di 6 mesi relegata alla nota a piè di slide: un termine materiale trattato come dettaglio.
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08SponsorB10
03 · The Sponsor
A track record we verified, deal by deal.
15+
Years
24
Projects
1,900
Units
€480m
GDV
[SPONSOR]: [TRACK RECORD IN NUMERI] · selected by YELDO

Logo + 3-4 KPI + gallery progetti: le prove terze restano. Ma la slide chiude con la riga di selezione: cosa dello sponsor ha superato il nostro screening — equity impegnata, track record verificato, allineamento.

"Sponsor commits 25% of total costs in equity, junior to YELDO's position"
Slide sponsor che è solo vetrina del terzo, senza una parola su chi ha fatto il vetting: credibilità affittata, non esercitata.
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09Capital structure · la slide-firmaB12
04 · Capital structure
YELDO position shielded by EUR 7.4m of margin and Sponsor equity.
Project marginEUR 4.1m
Sponsor equityEUR 3.3m
MezzanineEUR 1.2m
1 · YELDO seniorEUR 9.0m
7.4m
EUR shield below YELDO
YELDO position protected by EUR [X]m of [CUSCINO: margin · Sponsor equity · deferred costs]

Stack isometrico a strati numerati, strato YELDO in viola, massimo 4 hero number — e ognuno riappare nelle financials. Lo stack dichiara sempre cosa sta sopra YELDO (senior bancario, se c'è), non solo cosa sta sotto. Chiude con il rimando: "Risk factors on page [N]".

"EUR 7.4m of Sponsor equity absorbs losses before YELDO's position"
Usare questa slide come unica trattazione del rischio: il cuscino dice quanto rischio è assorbito, non quali rischi esistono.
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10Risk factors · obbligatoria in ogni deckB14 · ex gap 6/6
06 · Risk factors
The risks, named before the mitigants.
Risk
Mitigant
Market: prices fall below plan
BEP at −46%; pre-sales 35%
Construction: cost overrun
Fixed-price contract; buffer
Exit: slower fractional sales
Mandate to sell; extension option
Liquidity: no secondary market
None — hold to maturity
[N] risk factors, and what stands against each

La slide che nei deck storici non esisteva. 4-6 rischi reali del deal (mercato · esecuzione · exit · controparte · illiquidità · regolatorio), in tabella a due colonne a peso visivo pari agli highlights. Il rischio si scrive prima e per intero, incluso l'esito peggiore dove materiale; poi il mitigante fattuale, con numero. Mai il mitigante senza il rischio; mai rischi boilerplate fotocopiati; mai in appendix — sta in sezione Deal structure, subito dopo la Capital structure. Ogni "No X risk" trovato altrove nel deck ha la sua riga qui, in forma diritta.

"Commercialization risk: units may sell slower or at lower prices than underwritten. → Mitigant: 30 reservation contracts signed (35% of units); break-even at 1,959 EUR/sqm, −46% vs underwritten prices."
"Liquidity risk: the notes are not listed and there is no secondary market. → Mitigant: none. Investors should size their commitment accordingly." Un mitigante "none" è il momento di massima credibilità del deck.
"Risk: market downturn. Mitigant: prime location and solid fundamentals": mitiganti vaghi senza numeri riportano la slide nel registro brochure.
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11Financial structureB13
04 · Financial structure
One instrument, fully documented.
Investors
Subscribe notes
Vehicle
LUX securitization
SPV issuer
Owner of asset
Key terms
IssuerSPV Srl
Amountup to €18m
Sub. feeup to 0.5%
Vehicle costs~€90k p.a.
[N] key terms: how the [LUX/SPV] structure holds the collateral · org chart + Key Terms numerati

La tabella Key Terms è il ponte gross→net: subscription fee, management fee, costi veicolo — tutto ciò che spiega la differenza tra il 13% gross e l'11% net sta qui, nominato, in tabella leggibile. Ogni scatola dell'org chart porta giurisdizione e ruolo in massimo 3 parole.

"Vehicle running costs: approx. EUR 90k p.a., reflected in net return figures"
La struttura presentata come garanzia in sé ("bankruptcy-remote" e basta): la struttura mitiga rischi specifici, non "il rischio".
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12T&C dello strumentoB15
04 · Terms & conditions
The terms, on one page.
InstrumentSenior secured bond
Target return13% gross · 11% net
Coupon5.5% cash + 5.5% PIK
Maturity24 months (+6 option)
Min ticket€100,000
SecurityMortgage · pledge · ECA
[STRUMENTO]: terms and conditions · sottotitolo con i 3 termini cardine · tabella 10-11 voci + security package

La slide più letta in due diligence. I T&C riproducono i termini documentali (PPM, Final Terms) parola per parola; in caso di divergenza si corregge il deck, mai i T&C. Fee mai a zero implicito; ogni condizione sospensiva del rendimento in tabella, non in footnote.

"Coupon: 5.5% p.a., paid quarterly, subject to available cash at SPV level"
Rendimento headline nello snapshot diverso, anche solo per arrotondamento, da quello nei T&C: la due diligence lo trova sempre.
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13Financials · 4 tabelle fisseB16
05 · LTV · Break-even
Sell at −46% and still repay investors in full.
BEP price1,959 €/sqm
Expected3,630 €/sqm
Cushion−46%
−46%
vs underwritten prices · 49 of 86 units repay YELDO
P&L → Sources & Uses → LTV → BEP · ogni titolo è la lettura della tabella, non il suo nome

Il lettore che salta la tabella deve comunque portarsi via il numero giusto. La base di calcolo di LTV e BEP sta nel titolo o accanto al numero; il BEP tradotto anche in unità fisiche ("49 units out of 86; 30 already reserved") è lo standard di tangibilità.

"Break-even at 1,959 EUR/sqm: prices could fall 46% before YELDO's position is impaired"
"Project benefits from a solid gross margin of 38%": la versione diritta è "Gross margin of 38% on total revenues of EUR [Y]m".
Vedi la slide live →
14Contacts · chiusuraB18
Contacts
Speak with our team — on the structure, or the documents.

Investor Relations · invest@yeldo.com · we respond within 2 business days.

Speak with our team
Next steps · CTA dal lessico chiuso + persona nominata + tempi di risposta

CTA ammesse in chiusura: "Speak with our team" (primaria del canale) · "Request access to the Club" · "See how a deal is documented". Il passo successivo descritto come processo, non come invito. Una controparte ha un volto: mai la sola casella e-mail.

"Speak with our team: [NOME], invest@yeldo.com. We respond within 2 business days."
"Don't miss this opportunity — contact us today!": urgenza artificiale + imperativo da funnel + esclamativo: tre violazioni in una riga.
Vedi la slide live →

Le varianti: product e crowd

Product deck · tipo STEP
Product · STEP
Short-term note backed by a diversified portfolio.
18mo
Maturity
9%
Target net
5%
First-loss
12
Deals
Vedi il master product →
  • Cover: [STRUMENTO] backed by [SOTTOSTANTE]: [DURATA] · [TARGET NET YIELD] — mai tagline benefit-driven da product marketing
  • Le 4 benefit card si tengono, ma ogni card porta il numero: "Short duration" diventa "18-month maturity"
  • La slide first-loss è la prima persona del product deck: il 5% si spiega ("the first EUR [X] of portfolio losses are ours, before any investor"), non si dichiara soltanto
  • Risk factors obbligatoria anche qui, tarata sul prodotto: concentrazione, first-loss insufficiente, illiquidità della nota. La diversificazione si dà coi numeri
  • "predictable returns" è un cugino di "guaranteed": vietato
Crowd deck ITA · YELDOCROWD
YELDOCROWD · ITA
Equity preferenziale: rischio medio-alto, capitale a rischio.
Avvertenza: investimento ad alto rischio, ivi incluso il rischio di perdita parziale o totale del capitale. Rinvio al KIIS prima di ogni adesione.
Regime ECSP · ConsobIdoneo PIR
Vedi il master crowd →
  • Il regime ECSP prevale sui testi regolatori: avvertenza frontale ("rischio medio-alto, ivi incluso il rischio di perdita parziale o totale del capitale") + rinvio KIIS
  • Action title in italiano, stesso pattern; YELDO maschile, maiuscolo; nei titoli ":" o "·"
  • Nella slide rischi ITA il rischio si nomina e poi si mitiga: "Rischi contenuti" è un giudizio, non un rischio
  • Appendix educativa obbligatoria: FAQ + glossario in italiano, tecnicismi EN sempre spiegati
  • Stesso design system e stesso QA dei deck EN; CTA: "Parla con il nostro team" · "Richiedi l'accesso"
05 · La Scheda Deal

Compilata la scheda, il deck è determinato.

La Scheda Deal è l'artefatto che separa i dati dal formato: raccolti i campi, il deck è determinato al 90% — il resto è composizione. I campi sono indispensabili: senza, il deck esce come bozza con [SLOT] dichiarati, mai con dati inventati.

Identità operazione

Cos'è e cosa finanzia

  • Nome deal, asset e località
  • Strumento: senior secured bond · senior loan · bridge loan · preferred equity · nota di portafoglio · equity pref crowd
  • Cosa finanzia (sviluppo · exit · acquisizione · rifinanziamento) e dimensione asset
  • Emittente / veicolo, se noto
Termini investitore

Cosa riceve chi investe

  • Importo raccolta YELDO
  • Rendimento target gross E net (mai uno solo) + struttura cedola/PIK
  • Durata: attesa + contrattuale massima + chi ha l'opzione di estensione
  • Ticket minimo
  • Min CoC · MOIC · frequenza cedole · fee · costi veicolo
Protezione

Il cuscino

  • LTV, con base di calcolo dichiarata (exit value o current value)
  • BEP in EUR/sqm e −% vs prezzi underwritten; dove possibile in unità fisiche
  • Equity sponsor · margine lordo · ranghi sopra YELDO
  • Security package: pegno, ipoteca, liquidation preference, mandato a vendere
Progetto

Stato e traiettoria

  • Stato permessi · stato cantiere · pre-vendite (numero e %)
  • Prezzi di mercato della zona, con fonte e anno
  • Exit strategy: vendita frazionata · rifinanziamento · blocco
  • Timeline: milestone trimestrali fino a exit
Sponsor

Chi esegue

  • Nome + track record in numeri: progetti, unità, GDV
  • Perché YELDO l'ha selezionato: equity impegnata, storia della relazione
  • Progetti in gallery
Rischi + opzionali

Mai boilerplate

  • I 4-6 rischi reali di questo deal, ognuno col suo mitigante fattuale (o "none") — alimentano la slide Risk factors
  • Comparables disponibili? Render? Tranche precedenti? Watermark DD sì/no

Varianti della scheda. Product: al posto di progetto e sponsor, composizione del portafoglio (numero deal, geografie, asset class), first-loss YELDO in % e EUR, ISIN/listing/paying agent, meccanica cedole. Crowd ITA: in aggiunta, regime (portale autorizzato Consob, Reg. UE 2020/1503), badge PIR sì/no, quote A/B, KIIS, commissioni, esperto indipendente.

Due modalità di intake, stesso risultato

L'output è sempre lo stesso: la scheda compilata, dichiarata come brief risolto prima di generare — ✓ campo → valore · ○ campo → [SLOT] · ⚠ ambiguo → domanda. Cambia solo come ci si arriva.

Guidata · l'utente sa cosa ha
  • Prima domanda sempre: il tipo di deck
  • Poi i campi ✱ mancanti, raggruppati per sezione, in massimo 2 tornate — mai un interrogatorio campo-per-campo
  • Gli opzionali in coda, come scelte secche
  • Dato mancante = [SLOT]: mai inventato, mai insistere
Libera · l'utente butta dentro tutto
  • Term sheet, appunti, email, righe sparse — anche disordinato, anche misto ITA/EN
  • Il dump si mappa sulla scheda e la mappatura si dichiara: ogni valore citato fedelmente, mai "migliorato"
  • Ambiguità e contraddizioni (due LTV diversi, gross senza net) si segnalano senza risolverle d'ufficio
  • Un solo giro di conferma, poi si genera
Il principio
Ogni numero vive nella scheda e ricompare identico ovunque.
Lo snapshot non arrotonda e non sceglie la metrica più fotogenica: lo stesso rendimento, lo stesso LTV, lo stesso BEP compaiono identici in snapshot, T&C e financials. La scheda è l'unica fonte — per questo esiste. Il deck definitivo richiede tutti i campi ✱ pieni; la bozza di lavoro ammette [SLOT].
06 · Compliance

Il registro regolatorio: non negoziabile.

Le regole di questa sezione non sono stile: sono presidio. Chi decide i testi regolatori è il legale/compliance di YELDO, mai il copywriter — il sistema impone che la domanda venga posta a ogni deck, non la risposta.

Marketing CommunicationOgni deck usato come materiale promozionale verso investitori (anche professional) porta l'etichetta "Marketing Communication" in cover e in testa al disclaimer, sempre accompagnata dal target: "For professional investors only · No public offering".
Gross/net in coppiaOgni rendimento, ovunque appaia, gross E net nella stessa unità visiva, con qualificatore ("target", "expected"). Mai "up to" come numero-hero; il ponte gross→net (fee, costi veicolo) documentato una volta, in Financial structure o T&C. Vietato: gross nel titolo e net in footnote.
Basi di calcoloSe una metrica usa una base non standard, la base sta nella slide, accanto al numero — non solo in footnote. Forma corretta: "LTV 54% (on exit value; 68% on current value)". La metrica più favorevole con la definizione nascosta è ciò che una due diligence punisce.
Righe legali per-slide"There is no guarantee…" in corpo leggibile (MAIUSCOLO nelle financials); watermark "Subject to final due diligence" sui deal in DD. La riga legale qualifica, non fa da alibi: non sostituisce mai la slide Risk factors.
Regime ECSP · crowdPer il crowd deck ITA il regime ECSP/Consob prevale su questo volume per i testi regolatori: avvertenze frontali esplicite, rinvio KIIS, quote e commissioni dichiarate. Il badge PIR si tiene come fatto fiscale, non si gonfia a leva promozionale.
Coerenza documentaleNessun claim nel deck che PPM o Final Terms non confermino. In divergenza si corregge il deck, mai i documenti.

Le parole a zero occorrenze, in ogni deck

guaranteedup to (come numero-hero)exclusiveunique opportunity unlockingpredictable returnssign updon't miss secure investmentonce in a lifetime

Il gate lessicale completo, con le sostituzioni "dentro", è nel Verbal System §4. Nel deck si aggiunge il budget di canale: "solid" massimo 1 occorrenza, aggettivi rassicurativi solo se agganciati a un numero, niente barrette medie nei titoli (si usa ":" o "·").

07 · Qualità

Dieci controlli, prima che un deck esca.

La checklist DK si passa integralmente: un check fallito = il deck non esce. È la stessa checklist che il Generatore Deck applica come quality gate automatico.

DK01Action title ovunqueOgni slide di contenuto ha un titolo-tesi con un numero dentro (eccezioni: disclaimer, divider, gallery, appendix). Test skim: leggendo solo i titoli si ricostruisce l'argomento del deck.
DK02Un messaggio per slideNessuna slide dimostra due tesi. Se il titolo contiene una "e" che unisce due argomenti non collegati, la slide si sdoppia.
DK03Gross/net in coppiaOgni rendimento appare gross E net nella stessa unità visiva, qualificato. Zero "guaranteed"; "up to" mai come numero-hero; il ponte gross→net documentato.
DK04Slide Risk factors presente4-6 rischi reali del deal, rischio prima del mitigante, mai mitigante senza rischio, peso visivo pari agli highlights, posizione in sezione Deal structure (non appendix). Ogni "No X risk" nel deck ha la sua riga qui.
DK05Etichette regolatorie"Marketing Communication" dove dovuta (domanda posta al legale per ogni deck) + "For professional investors only · No public offering" su cover, snapshot e T&C. Crowd: avvertenze ECSP frontali + rinvio KIIS.
DK06Gate lessicaleZero parole vietate. "solid" massimo 1 occorrenza nel deck. Aggettivi rassicurativi solo agganciati a un numero. Niente barrette medie nei titoli.
DK07Prima persona presenteSlide deal selection con il tasso di selezione nel titolo + almeno una frase "We/YELDO + verbo di responsabilità" nell'executive summary + la riga di selezione nella slide sponsor.
DK08Metriche con base dichiarataLTV, BEP e ogni metrica non standard portano la base di calcolo accanto al numero, in slide. Nessuna metrica scelta perché più favorevole senza dichiararlo.
DK09Coerenza interna dei numeriOgni numero dello snapshot ricompare identico in T&C e financials. Nessun claim che PPM/Final Terms non confermino. I termini materiali in corpo slide, non solo in nota.
DK10QA editorialeZero refusi, titoli inclusi. Appendix e disclaimer montati da moduli versionati, con versione dichiarata. Il deck ITA passa lo stesso QA dei deck EN. CTA finali dal lessico chiuso, con persona nominata.
08 · Governance e manutenzione

Chi decide cosa, e come si aggiorna.

Un sistema vive se ha proprietari chiari. Tre regole di governance, una catena di autorità, un canale di evoluzione.

Moduli versionatiDisclaimer e appendix educativa hanno un solo sorgente per lingua e regime (private placement EN · ECSP ITA), con data e versione in calce: ogni deck dichiara quale versione monta. Si aggiornano nel modulo, mai nel singolo deck.
Legale vs copyI testi regolatori (disclaimer, etichette, avvertenze ECSP) sono del legale/compliance; il copy delle slide di contenuto è di questo sistema. Ogni deroga motivata (es. vincolo legale su un testo) si annota nel deck, non si tace.
Catena di autoritàIn conflitto tra fonti vince il più alto: brand-core (voce, lessico, CTA, compliance) → Verbal System → playbook del canale deck → blueprint di struttura. Il Visual System governa in parallelo la resa visiva.
Evoluzione del sistemaIl sistema si aggiorna quando un nuovo deck reale rivela una slide-tipo non mappata, o quando cambiano brand-core e Verbal System. La Scheda Deal evolve col team: ogni campo che ci si trova a chiedere "a voce" va aggiunto alla scheda.
Generatore DeckQuesto volume è anche la hard-rule del Generatore Deck (YELDO Studio): i tre master, la Scheda Deal, le formule-titolo e la checklist DK sono il contratto che il generatore esegue. Ciò che il generatore produce passa comunque il gate umano: la checklist non si delega.
La forma di queste slide vive nel Visual Design SystemColore, tipografia, vetro, stack isometrico, stat tiles, artefatti — Parte I del Brand Book. Apri il Visual System → La voce di queste slide vive nel Verbal SystemPostura, tratti, lessico dentro/fuori, CTA, micro-copy — Parte II del Brand Book. Apri il Verbal System →