Tutte le regole della comunicazione verbale: postura, tratti, messaggio, lessico, CTA, micro-copy. Come Yeldo suona — su ogni superficie, in ogni lingua. Integra i sette principi del BrandBook v2 nella postura del riorientamento.
Tutta la voce Yeldo sta su un solo asse. Il punto di vista è quello dell'operatore che risponde del deal — mai quello dell'intermediario che vende l'ingresso. Prima di ogni regola di dettaglio, si controlla la postura.
Il registro (BrandBook v2): quello di un prospetto informativo — preciso, fattuale, non ambiguo. Scriviamo come una controparte competente, non come un brand consumer. Alfabetizzazione finanziaria assunta; densità informativa elevata; rischi comunicati con la stessa chiarezza dei rendimenti.
Una sola voce, un solo registro — non tre per cluster. Il movimento è verticale: si alza l'altitudine dell'intera voce; l'istituzionale riconosce un pari, il professionale sale con il brand. Cambia la densità per superficie (§7), mai la postura.
L'archetipo viene dalla Brand Strategy; i sei tratti sono invariabili. I sette principi del BrandBook v2 (istituzionale, specifico, riservato, denso, trasparente, diretto, coerente) sono la stessa voce vista dal lato operativo — qui ogni tratto li assorbe.
Ogni affermazione regge una due diligence. Specifico: "Senior secured, LTV 62%, durata 18 mesi" — non "rendimenti attrattivi".
Alfabetizzazione finanziaria assunta, densità informativa elevata. Si dà il dato vero, non la semplificazione da brochure.
Vietati: innovativo, rivoluzionario, disruption. L'autorità è quieta: l'unicità si dimostra, non si dichiara.
Una controparte, non un venditore. Niente imperativi da funnel: frasi dichiarative "Noi", CTA di relazione.
Niente perifrasi, niente riempitivi. Se una frase può perdere una parola, la perde.
I rischi comunicati con la stessa chiarezza dei rendimenti. Chi custodisce capitale altrui non addolcisce: documenta.
Coerente — il settimo principio — non è un tratto: è la condizione. Una voce unica su tutti i touchpoint: sito, deck, piattaforma, email, documenti. Per un istituzionale l'incoerenza è già un segnale di rischio.
Il messaggio madre del riorientamento. All'istituzionale dice: un operatore allineato, un pari. Al professionale dice: sei alle stesse condizioni degli istituzionali — sei salito. Al developer dice: capitale che capisce il deal.
Il vocabolario è parte del sistema quanto la palette. Ogni parola "fuori" ha la sua sostituta "dentro".
Attenzione al framing dei numeri: gli stessi numeri servono due discorsi. Mai la quantità come valore in sé ("2.000 transazioni processate"); sempre la disciplina come valore ("meno del 3% supera la due diligence"). Il numero è una prova, non un vanto.
Un istituzionale è una controparte, non un lead. Le CTA sono neutre, di relazione — mai imperative da funnel.
La resa visiva (pill, gerarchia primaria/secondaria, un solo fondo viola in istituzionale) è nel Visual System §5.
Copy reali dal sito live, riscritti. Una riscrittura per tratto: si vede la regola, non la si racconta.
La postura non cambia mai. Cambia quanto si comprime: dal sito (respiro) al term sheet (densità massima).
Stati, avvisi, errori, tooltip: i punti dove i brand scivolano nel tono consumer. Yeldo resta una controparte anche nel messaggio di errore.
La resa visiva dei micro-elementi (pill di stato, pannelli avviso, form) è nel Visual System §11.